
Piove. E, per una volta, siamo contenti. Non è da ciclisti invocare la pioggia, lo sappiamo, ma la siccità che ha colpito la nostra regione ce lo fa accettare di buon grado. Rinunciare a un’uscita o affrontare qualche difficoltà extra va bene, soprattutto se questo significa vedere la natura rigenerarsi. Ci rifaremo in primavera, o magari già questo inverno ci regalerà qualche fine settimana di sole.
Monte Grifone è una delle nostre mete fisse di stagione, una vera “milestone” per chi pedala con noi. Da lassù si può ammirare la città con uno sguardo distaccato, che lascia da parte le ferite dell’abusivismo edilizio e ci invita a riflettere su un ordine ancestrale ormai dimenticato, come ho già scritto in un altro post.
Purtroppo, questa volta non siamo riusciti a raggiungere la vetta: le nubi basse non ci hanno dato tregua. Questa è l’unica foto panoramica che possiamo regalarvi per quest’anno. Speriamo di rifarci nell’edizione 2025!



Da quando lavora al canile municipale, il nostro Enrico è diventato una vera celebrità… almeno per i canidi! 🐾🚴♂️ I suoi fan a quattro zampe lo acclamano ad ogni passaggio. Vi invitiamo a seguire le iniziative di Enrico: un esempio di dedizione e amore per i nostri amici pelosi, che meritano tutto il nostro supporto. 🐶❤️







Ma cosa vogliono dirci Enrico e Beppe? Quale messaggio stanno cercando di trasmetterci? 🤔







Decidiamo di affrontare la discesa lungo la trazzera che porta direttamente a Falsomiele. A dire il vero, più che una trazzera sembra una mulattiera… ma per muli con ammortizzatori di lusso! Il percorso è decisamente tecnico, con passaggi così impegnativi che, in alcuni tratti, siamo costretti a scendere dalla bici.
Purtroppo, la nostra Impavida ha avuto un piccolo incidente: niente di grave, ma abbastanza per farle abbandonare i sogni di gloria come modella! 😅🚴♀️







Il finale della giornata ci ha visti impegnati in una profonda riflessione sull’esegesi etno-antropologica dell’illustre scritto raffigurato di seguito: "Domani anche panini con Porchetta e Porchetta Fresca." Un dibattito che, inutile dirlo, ha assunto toni filosofici.
Tuttavia, ogni tentativo di analisi è stato irrimediabilmente compromesso dall'arrivo di un panino con milza, che ha saputo oscurare qualsiasi capacità di pensiero razionale. A volte, la gastronomia vince sulla cultura. 😅🥪

Aggiungi commento
Commenti
Una descrizione accurata e forbita la cui acutezza si sposa bene con le specialità gastronomiche che ormai si trovano solo in determinati quartieri popolari della nostra città.
Se trascorrere una giornata pulita da ogni inquinamento, mentale compreso, a contatto con la natura e con amici dalla simpatia ormai nota vuol dire sacrificare una "sfilata" con abiti dalle gambe scoperte, ben venga il sacrificio. Bici e amici forever.